GLI APERITIVI CULTURALI

A Garda Wind Garda la proiezione di un docufilm, una mostra fotografica e due incontri con ospiti d'eccezione: sono gli Aperitivi culturali di Garda Wind Garda, volti a indagare le sfumature del vento attraverso storie umane, opere d'arte, luoghi e paesaggi.

L'inserimento di un segmento culturale nel programma di Garda Wind Garda segue l'intento di ampliare l'offerta della manifestazione stessa, spingendosi verso la direzione di una proposta il più possibile articolata e variegata.

Grazie alla collaborazione del MAG Museo Alto Garda, coinvolto nel coordinamento degli Aperitivi culturali di Garda Wind Gardacurati da Roberta Bonazza, le esperienze di professionalità e conoscenze diverse si incontrano per raccontare da più punti di vista l'elemento naturale protagonista della manifestazione, che anima il paesaggio altogardesano e che induce sconfinate suggestioni: il vento.

Le giornate di Garda Wind Garda saranno scandite, all'ora dell'aperitivo e in vari luoghi compreso il Museo, da un ciclo di appuntamenti che apriranno delle finestre sulle tematiche dipanate nel corso dell'evento sportivo, in un'ottica di integrazione tra gli operatori del territorio e di coinvolgimento della più ampia collettività.


Gli aperitivi culturali di Garda Wind Garda | Programma

Giovedì 15 giugno

Palavela / Museo

Ore 18.00

Vento a favore

Una storia d'amore da Trieste alle Dolomiti

Proiezione del film "Sentiero Bruno" e inaugurazione mostra fotografica

La storia d'amore di una campionessa di nuoto, Nella Cristian, e di un grande alpinista, Bruno Detassis: un incontro generativo tra mare e montagna, negli anni tra le due guerre.


Una storia con il vento a favore quella tra Nella Cristian, triestina, e Bruno Detassis, trentino, che nasce dall'incontro di due mondi: la Trieste degli anni Trenta, porto di mare, vivace crocevia di incontri artistici e di lingue diverse e la città di Trento con la sua anima alpina. Nella, campionessa di nuoto e appassionata di sci, nel 1934 è al Sestriere, dove incontra l'alpinista Bruno Detassis. Lei diventa la prima maestra di sci italiana, mentre Bruno si distingue come istruttore qualificato. Si innamorano e nel 1939 il grande passo: Nella lascia Trieste, una famiglia agiata e il suo mare, per seguire Bruno sulle montagne del Brenta. Da allora trascorrono le loro estati al Rifugio Brentei, nel cuore delle Dolomiti, a 2.182 metri d'altitudine. Dove invecchieranno insieme. La mostra offre un percorso fotografico inedito che racconta i luoghi, i paesaggi, i volti e le suggestioni di questa storia con il "vento a favore".

Alle 18.00 sarà proiettato al Palavela il filmato Sentiero Bruno, di Roberta Bonazza (Italia, 2012, 29'), che ripercorre la storia di Bruno Detassis con Nella Cristian sempre al suo fianco.

A seguire, al Museo di Riva del Garda verrà inaugurata la mostra fotografica Vento a favore. Una storia d'amore da Trieste alle Dolomiti, che rimarrà visitabile fino a domenica 3 settembre 2017.


Venerdì 16 giugno

Garda Wind Village

Ore 18.00

Con o senza vento

Imprese per mari e per monti

Incontro con Nives Meroi e il velista Mauro Pelaschier

Dal sentiero della salita in vetta all'orizzonte aperto del mare e degli oceani. Nives Meroi, alpinista che ha salito senza ossigeno quasi tutti gli ottomila, dialogherà con il grande velista Mauro Pelaschier che ben conosce i grandi orizzonti. Un incontro che confronta l'andare in verticale con le problematiche di vento contro o a favore nel corso delle diverse imprese: la rinuncia alla vetta costretti nella tendina al campo base mentre fuori tira il vento o la difficile navigazione per mare dove il vento gioca un ruolo cruciale nel viaggio in orizzontale. Due storie, due paesaggi intensi e immensi come la montagna e il mare, due sapienze diverse nell'affrontare le sfide.


Sabato 17 giugno

Museo

Ore 18.00

Il vento nell'arte

Capolavori dal museo dei capricci

Incontro con lo storico dell'arte Flavio Caroli

Il professor Flavio Caroli, storico dell'arte, volto noto della trasmissione televisiva Che tempo che fa su Rai3, illuminerà il tema del vento partendo da alcuni capolavori della storia dell'arte da lui selezionati nel suo ultimo lavoro editoriale Il museo dei capricci (Mondadori Electa, 2016),che raggruppa duecento capolavori dell'arte. Il linguaggio della pittura riguarda e interessa l'intera umanità e il vento suggerisce la dinamica che appartiene al mondo dell'arte, dai grandi classici alle avanguardie. Una conversazione che porterà il vento nelle sale del museo aprendo a nuovi orizzonti, muovendo visioni e curiosità.